Santuario Meiji: curiosità e storia del santuario

Il Santuario Meiji, conosciuto in giapponese come Meiji Jingu, è il santuario shintoista più visitato del Giappone, con oltre tre milioni di fedeli che vi si recano ogni anno solo durante le celebrazioni di Capodanno. Dedicato agli spiriti deificati dell'imperatore Meiji e di sua moglie l'imperatrice Shoken, il santuario fu costruito nel 1920 e sorge all'interno di una foresta artificiale di circa 70 ettari nel cuore di Tokyo.
La foresta che circonda il santuario è uno dei luoghi più sorprendenti della capitale giapponese: è stata creata appositamente nel 1920 piantando oltre 100.000 alberi di 365 specie diverse, donati da tutto il Giappone. Oggi, a più di cento anni dalla sua fondazione, la foresta si è sviluppata in modo del tutto autonomo, diventando un ecosistema naturale perfettamente integrato nel tessuto urbano della città.
L'accesso al santuario avviene attraverso un suggestivo viale alberato di cipressi, segnato da imponenti torii di legno. Il torii principale, alto oltre 12 metri, è uno dei più grandi del Giappone interamente costruito in legno di hinoki, il cipresso giapponese. Nel cortile interno si possono vedere le ema, le tavolette di legno su cui i visitatori scrivono i propri desideri, e le bottiglie di sakè offerte dai produttori locali come dono agli dèi.
Una delle curiosità meno note del santuario è il Giardino dell'Iris, aperto in giugno quando i circa 150 cultivar di iris in fiore creano un mare di colori viola, bianco e giallo. Il santuario è raggiungibile dalla stazione di Harajuku sul tragitto della linea Yamanote, a pochi passi dal famoso quartiere della moda giovanile di Takeshita Street.

