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Ponte di Brooklyn: 11 curiosità che forse non conosci

Ponte di Brooklyn: 11 curiosità che forse non conosci

Il Brooklyn Bridge è uno dei ponti sospesi più famosi e fotografati del mondo, un capolavoro dell'ingegneria vittoriana inaugurato nel 1883 che collegò per la prima volta Manhattan con Brooklyn, permettendo la crescita di New York verso est. Lungo circa 1,8 chilometri e alto 84 metri sulle torri, per quasi 20 anni fu il ponte sospeso più lungo del mondo.

La costruzione del ponte fu un'impresa titanica che durò 14 anni e costò la vita a 27 operai. Il progettista originale, John Roebling, morì per tetano pochi mesi dopo l'inizio dei lavori, in seguito a un incidente sul cantiere. Suo figlio Washington Roebling prese le redini del progetto, ma rimase paralizzato dalla malattia dei cassoni e fu costretto a dirigere i lavori dalla finestra del suo appartamento a Brooklyn con un cannocchiale.

Una curiosità bizzarra: nel 1884, solo un anno dopo l'apertura, circolava la voce che il ponte stesse cedendo. Per dimostrarne la solidità, il domatore di circo P.T. Barnum attraversò il ponte con 21 elefanti. Una delle torri del ponte ospita ancora oggi depositi di antiche riserve di vino risalenti al Proibizionismo, mai completamente svuotati.

Percorrere il ponte a piedi è una delle esperienze più iconiche di New York: la passerella pedonale sopraelevata offre vedute spettacolari su Manhattan, sul porto e sulla Statua della Libertà. All'alba e al tramonto la luce sulla città è particolarmente bella, e il ponte si trasforma in un'enorme cornice per alcune delle foto urbane più mozzafiato che si possano realizzare.

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