Castello del Valentino: curiosità e storia del castello

Il Castello del Valentino è una delle residenze sabaude più affascinanti di Torino, inserito nel circuito delle Residenze Reali dei Savoia riconosciute dall'UNESCO. Sorge sulle rive del Po all'interno del Parco del Valentino, il polmone verde della città, e si distingue per il suo stile francese ispirato ai châteaux della Loira, insolito nel panorama dell'architettura piemontese.
La costruzione risale al XVI secolo, ma fu trasformata nell'attuale veste architettonica nella prima metà del Seicento per volontà di Cristina di Francia, moglie del duca Vittorio Amedeo I. La principessa, nata e cresciuta alla corte di Luigi XIII, volle ricreare l'atmosfera elegante del paese natale, commissionando tetti spioventi in ardesia, lucernari dormer e un corpo centrale imponente.
Il castello è oggi sede della Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino, ma gli esterni e alcune sale sono visitabili durante le giornate del patrimonio. Una curiosità poco nota è il Borgo Medievale situato poco distante nel parco: una fedele ricostruzione di un borgo piemontese del XV secolo, realizzata per l'Esposizione Generale Italiana del 1884 e ancora perfettamente conservata.
Il Parco del Valentino in cui sorge il castello è il luogo di ritrovo preferito dai torinesi in ogni stagione: di primavera si riempie di fiori del Roseto, d'estate i bar sul fiume sono affollati, mentre in inverno l'atmosfera romantica del parco innevato fa da cornice perfetta al castello.


