Castello Sforzesco: curiosità e storia del castello di Milano

Il Castello Sforzesco è il monumento più iconico di Milano, una fortezza imponente che sorge all'estremità di Corso Magenta e si affaccia sul grande Parco Sempione. Costruito nel XV secolo per volere di Francesco Sforza, duca di Milano, il castello fu ampliato e abbellito nel corso dei secoli con il contributo di artisti del calibro di Leonardo da Vinci, che qui lavorò per quasi vent'anni alla corte sforzesca.
Il complesso ospita oggi una serie di musei civici di grande valore: dalla Pinacoteca del Castello con opere di Mantegna, Bellini e Tintoretto, al Museo Egizio, fino all'ultima opera di Michelangelo, la Pietà Rondanini, conservata nella sala dell'Ospedale Spagnolo in una collocazione di rara suggestione. I cortili interni, con le torri medievali e i ponti levatoi, trasportano il visitatore in un'atmosfera di altri tempi.
Una curiosità poco nota è che le torri del castello furono distrutte durante le Cinque Giornate di Milano del 1848 e ricostruite in stile neomedievale alla fine dell'Ottocento dall'architetto Luca Beltrami. La torre del Filarete, il campanile centrale, è quindi più recente di quanto sembri, ma è diventata nel tempo il simbolo riconoscibile dell'intera struttura.
Visitare il castello nelle prime ore del mattino, prima dell'apertura dei musei, permette di godersi i cortili quasi in solitudine. L'ingresso al parco Sempione, direttamente dal retro del castello, completa perfettamente la visita con una passeggiata verde nel cuore della città.


